L'ECCIDIO DI TRIPOLI
- Titolo (Dublin Core)
- L'ECCIDIO DI TRIPOLI
- Descrizione (Dublin Core)
- In seguito all'annientamento di due battaglioni di bersaglieri italiani durante la sconfitta subita nella battaglia di Sciara Sciat, il 23 ottobre 1911 nei pressi di Tripoli, le forze italiane diedero inizio a una durissima repressione. A partire dal giorno successivo cominciarono le perquisizioni nella zona di Sciara Sciat e nella città di Tripoli, con l'obiettivo di confiscare armi e munizioni. Ogni abitazione venne ispezionata e l'intera oasi fu sottoposta a rastrellamenti coatti. Chiunque fosse trovato in possesso di armi veniva giustiziato sul posto, senza alcuna forma di processo, mentre coloro considerati sospetti furono arrestati e condotti a Tripoli. Si stima che circa mille libici siano stati uccisi, anche se fonti libiche parlano di un numero ben più elevato, fino a quattromila vittime. Immagine iconica della dura repressione fu la forca eretta nella Piazza del Pane di Tripoli, divenuta il simbolo per dare monito a chi si fosse ribellato.
- Data (Dublin Core)
- 23 ottobre 1911
- Posizione Geografica (Dublin Core)
- Tripoli, Libia
- Tipologia (Dublin Core)
- Eccidio
- Fonte (Dublin Core)
- A. Del Boca, Italiani, brava gente? un mito duro a morire, Biblioteca editori associati di Tascabili 117. Vicenza, BEAT, 2019; Mahmud Edeek, Les Dimensions politiques, économiques et sociales de la conquete italienne en Libye, in Anna Baldinetti, Modern and Contemporary Libya. Source and Historiographies, Roma, ISIAO, 2003; ACS, CG, b. 22, f. 58, telegramma n. 27979 del 24 ottobre 1911.
- Citazione bibliografica (Dublin Core)
- A. Del Boca, Italiani, brava gente? un mito duro a morire, cit., p. 113-117; Mahmud Edeek, Les Dimensions politiques, économiques et sociales de la conquete italienne en Libye, in Anna Baldinetti, Modern and Contemporary Libya. Source and Historiographies, Roma, ISIAO, 2003, p. 46-48; ACS, CG, b. 22, f. 58, telegramma n. 27979 del 24 ottobre 1911.
- Contesto storico (Crimini di guerra italiani)
- Africa coloniale (Guerra di Libia)
- Responsabili (Crimini di guerra italiani)
- Forze militari italiane presenti a Tripoli, che condussero perquisizioni, rastrellamenti coatti ed esecuzioni sommarie della popolazione libica.
- Vittime (Crimini di guerra italiani)
- Stime discordanti: fonti italiane parlano di circa 1.000 libici uccisi, fonti libiche indicano fino a 4.000 vittime. Esecuzioni sommarie di chiunque fosse trovato in possesso di armi; arresti e deportazioni dei sospetti verso Tripoli.
- Item sets
- Crimini di guerra italiani
Tripoli, Libia
Item: L'ECCIDIO DI TRIPOLI
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