L'ECCIDIO A LUBIANA
- Titolo (Dublin Core)
- L'ECCIDIO A LUBIANA
- Descrizione (Dublin Core)
- La repressione italiana nella città di Lubiana raggiunse una particolare intensità già nel marzo 1942, quando le truppe italiane procedettero alla fucilazione di 102 ostaggi. La pratica delle esecuzioni extragiudiziali proseguì nei mesi successivi: tra la fine di aprile 1942 e la fine di gennaio 1943 furono giustiziati, al di fuori dei normali procedimenti giudiziari, 145 ostaggi suddivisi in 21 gruppi. Di questi, 121 furono fucilati presso la cava abbandonata di Gramozna jama, nelle vicinanze di Lubiana. Le vittime venivano individuate tra detenuti e civili, senza che fosse stata necessariamente accertata una responsabilità individuale per gli episodi di sabotaggio. Le esecuzioni venivano motivate dall'accusa di essere «attivisti comunisti» non identificati entro le 48 ore successive ai fatti.
- Data (Dublin Core)
- Marzo 1942 - gennaio 1943
- Posizione Geografica (Dublin Core)
- Lubiana, Slovenia
- Tipologia (Dublin Core)
- Eccidio
- Fonte (Dublin Core)
- Giorgio Bocca, Storia d'Italia nella guerra fascista 1940-1943, Mondadori; Miroslav Luštek, Naši spomeniki: Gramozna Jama, Žale, Urh, su dlib.si, 1954.
- Citazione bibliografica (Dublin Core)
- Giorgio Bocca, Storia d'Italia nella guerra fascista 1940-1943, cit., p. 409; Miroslav Luštek, Naši spomeniki: Gramozna Jama, Žale, Urh, cit., p. 157
- Contesto storico (Crimini di guerra italiani)
- Occupazione italiana della Jugoslavia e del Montenegro (1941-1943)
- Responsabili (Crimini di guerra italiani)
- Regio Esercito.
- Vittime (Crimini di guerra italiani)
- 102 ostaggi fucilati.
- Item sets
- Crimini di guerra italiani
Lubiana, Ljubljana, Upravna Enota Ljubljana, 1000, Slovenia
Item: L'ECCIDIO A LUBIANA
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