L'ECCIDIO A PODHUM
- Titolo (Dublin Core)
- L'ECCIDIO A PODHUM
- Descrizione (Dublin Core)
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Il 12 luglio 1942, nel villaggio di Podhum, le autorità italiane misero in atto una violenta operazione di rappresaglia. Per ordine del prefetto della Provincia di Fiume, Temistocle Testa, circa 250 militari italiani, comandati dal maggiore Armando Giorleo, procedettero al rastrellamento della popolazione maschile, concentrando gli uomini di età compresa tra i 16 e i 64 anni. Le vittime furono successivamente condotte fuori dall'abitato e fucilate. Il numero complessivo degli uccisi non è tuttavia unanimemente stabilito: mentre il monumento commemorativo di Podhum ricorda 91 vittime, altre ricostruzioni riportano cifre superiori, fino ai 118 civili indicati nel rapporto jugoslavo sui crimini di guerra del 1946.
Anche le motivazioni dell'operazione non risultano del tutto univoche. Testa la presentò come una rappresaglia per la morte di 16 militari italiani, uccisi dai partigiani nei primi giorni di luglio e ritenuti presumibilmente originari di Podhum. Altre ricostruzioni hanno invece collegato la strage all'uccisione, avvenuta nel giugno precedente, di quattro cittadini italiani, tra cui un insegnante e sua moglie. La repressione non si limitò alle esecuzioni: la restante popolazione del villaggio fu deportata nei campi di internamento italiani, mentre le abitazioni vennero incendiate. - Data (Dublin Core)
- 12 luglio 1942
- Posizione Geografica (Dublin Core)
- Podhum, Slovenia
- Tipologia (Dublin Core)
- Eccidio
- Fonte (Dublin Core)
- Spomenikdatabase. «Spomenik Database | Monument to the Victims of Fascism at Podhum». (Consultato Online); P. Cappellari, Crimini partigiani in Balcania. Documenti della Mostra della Rivoluzione Fascista, 2020, Edizioni del Centenario, Roma; Report on Italian War Crimes against Yugoslavia and its people 1946; Garatti, Paolo. «STORIA: Il massacro di Podhum e le ricorrenze scomode». East Journal, 12 luglio 2023 (Consultato online).
- Citazione bibliografica (Dublin Core)
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Spomenikdatabase. «Spomenik Database | Monument to the Victims of Fascism at Podhum». (Consultato Online) https://www.spomenikdatabase.org/podhum; Spomenikdatabase. «Spomenik Database | Monument to the Victims of Fascism at Podhum». (Consultato Online) https://www.spomenikdatabase.org/podhum; P. Cappellari, Crimini partigiani in Balcania. Documenti della Mostra della Rivoluzione Fascista; Report on Italian War Crimes against Yugoslavia and its people 1946, p. 138; Garatti, Paolo. «STORIA: Il massacro di Podhum e le ricorrenze scomode». East Journal, 12 luglio 2023. https://www.eastjournal.net/archives/132558.
- Contesto storico (Crimini di guerra italiani)
- Occupazione italiana della Jugoslavia e del Montenegro (1941-1943)
- Responsabili (Crimini di guerra italiani)
- 250 militari italiani, comandati dal maggiore Armando Giorleo, per ordine del prefetto della Provincia di Fiume Temistocle Testa.
- Vittime (Crimini di guerra italiani)
- Nell'eccidio morirono 91 persone secondo il dato riportato sul monumento commemorativo di Podhum, mentre altre fonti indicano un numero superiore, fino a 118 vittime civili.
- Item sets
- Crimini di guerra italiani
Podhum, Gellegne, Regione litoraneo-montana, 51218, Croazia
Item: L'ECCIDIO A PODHUM
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